Intelligenza emotiva: che cos’è e perché può renderti felice

L'intelligenza emotiva, un termine che include l'autocontrollo, l'entusiasmo e la perseveranza, nonché la capacità di automotivarsi. Ecco perché è così importante sviluppare questa abilità.

Spesso quando si parla di argomenti come la crescita personale, si rischia di cadere in concetti astratti e difficili da comprendere o da applicare.

Non è un pericolo che riguarda l’intelligenza emotiva.

Al contrario, questa è una capacità molto concreta, al punto da essere finita al centro di studi scientifici e psicologici.

Non solo, perché oggi questa particolare forma di intelligenza viene considerata essenziale nel campo delle imprese e del business.

Immagina di riuscire a riconoscere e ad interpretare le emozioni. Le tue e anche quelle degli altri. Immagina cosa potresti fare con un “pacchetto” di informazioni così sostanzioso.

Se sei un imprenditore, potresti sfruttare questa conoscenza per capire come gestire al meglio i tuoi affari, e per “tradurre” le emozioni dei competitor, dei soci o di un cliente. Una cosa simile potresti farla in amore, intercettando le vere intenzioni della persona che ti interessa.

Siccome ogni emozione è un qualcosa di istintivo, che non può essere mascherato più di tanto, comprenderle significa imparare a guardare in faccia qualcuno. Senza filtri. Quindi conoscerlo fin nel profondo, e agire poi di conseguenza!

Cos’è l’intelligenza emotiva?

Come ti ho anticipato poco sopra, l’IE è una vera e propria “abilità”, che può essere allenata e sviluppata come (per farti un esempio) la conoscenza di una lingua.

E al pari di un messaggio linguistico, un’emozione comunica sempre qualcosa. Dunque, oltre al suo mero “aspetto” (la fonetica), ha un vero e proprio sottotesto denso di significati e di intenzioni.

Questa intelligenza non è fine a se stessa, ma ha un compito ben preciso: aiutarti a gestire le tue emozioni, e a controllare quelle altrui, manipolando entrambe per arrivare ad un obiettivo.

Naturalmente questa è solo una delle tante definizioni di intelligenza emotiva, dato che esistono varie sfumature, in base al teorico che ne parla.

Ti conviene fare attenzione a questo passaggio: l’analisi dell’IE è complessa perché, al pari di qualsiasi altra teoria psicologica, ci sono diversi modelli frutto di anni di studio.

Nel nostro caso, quello più gettonato proviene dagli studi di Daniel Goleman, autore fra l’altro della “bibbia” dell’IE (ovvero il libro “Intelligenza emotiva: che cos’è e perché può renderci felici”).

Stando a quanto teorizza Goleman, l’IE è una competenza chiave per la scalata al successo delle aziende e per la leadership. Non a caso si usa spesso un secondo acronimo: LE, ovvero leadership emotiva.

Intelligenza emotiva secondo Daniel Goleman

Goleman inquadra l’IE come una sorta di “pacchetto” che include varie competenze, ognuna delle quali determina le vittorie di una persona.

Come ti ho spiegato, lo studioso analizza l’intelligenza emotiva soprattutto da un punto di vista aziendale.

Quindi come risorsa essenziale per il successo di un business e per la leadership di un imprenditore.

Quali sono queste “mini competenze”?

  • Autoconsapevolezza: conoscere se stessi e le proprie emozioni significa avere una prospettiva chiara sia dei propri punti forti, sia dei limiti. Inoltre, la conoscenza delle tue emozioni ti aiuta a capire come sfruttarle per influenzare le altre persone, per raggiungere un determinato obiettivo.
  • Capacità di regolarsi: una volta che le proprie emozioni sono state focalizzate, l’IE permette di regolarle, adeguandole al fine che intendi raggiungere. In pratica, capisci come dosarle, proprio come faresti con gli ingredienti per la ricetta di un dolce.
  • Competenza sociale: ti permette di relazionarti con le altre persone, seguendo però un preciso obiettivo, e stimolandole verso quest’ultimo.
  • Empatia: l’empatia è una sorta di secondo livello della competenza sociale. Ti dà la possibilità di entrare a contatto con le emozioni e i sentimenti che gli altri provano, sentendoli sulla tua pelle.
  • Motivazione: la motivazione ti consente di prendere le emozioni negative e di trasformarle in uno stimolo per far meglio. Dunque in pensiero positivo.

Goleman sostiene che le competenze dell’IE non fanno parte del bagaglio genetico di un individuo, ma possono essere apprese, esercitate e padroneggiate con maggiore o minore efficacia.

Proprio come una lingua, per tornare all’esempio che ti ho fatto prima.

Il modello teorico di Salovey e Mayer

Se da un lato Goleman interpreta l’intelligenza emotiva come pacchetto di competenze pratiche e applicabili al business, Salovey e Mayer preferiscono un altro tipo di modello.

Nello specifico, secondo i due psicologi, questa capacità permette ad una persona di sviluppare i pensieri positivi e di migliorare la crescita personale e intellettuale.

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Non ho intenzione di annoiarti troppo, ma sappi che anche questo modello prevede diverse micro-competenze che lavorano insieme. Somigliano molto a quelle teorizzate da Goleman, e hanno un compito preciso.

Conoscere le emozioni, comprenderle nel profondo e usarle per raggiungere l’obiettivo che ti sei posto.

Come puoi vedere, il “succo” del discorso non cambia!

Perché l’IE può renderti felice?

Che si tratti del modello imprenditoriale o di quello psicologico, secondo tutti gli studiosi l’intelligenza emotiva può rendere davvero felice una persona.

Ci sono infatti diversi effetti benefici che puoi ottenere, grazie a questa capacità.

Per prima cosa, grazie all’IE puoi migliorare i rapporti con le altre persone, perché avrai la capacità di entrare in contatto con le loro emozioni, e di sentirle tue.

In secondo luogo, questa competenza ti dà la possibilità di concentrarti su alcuni rapporti specifici. C’è chi la usa per distendere le tensioni quotidiane che si possono creare in una famiglia, e chi invece le sfrutta per migliorare il rapporto di coppia o per trovare un partner.

Conoscere le proprie emozioni, e saperle controllare e indirizzare verso un obiettivo, vuol dire anche modificare la percezione che gli altri hanno di noi.

In sintesi, le persone che ti circondano capiranno che sei un individuo positivo, e di riflesso tenderanno a comportarsi con te con positività. Il tutto assecondando gli obiettivi che desideri raggiungere.

Questa è una nota che ti conviene tenere a mente, perché pesa moltissimo, sia nella sfera privata che nel mondo del lavoro e degli affari.

Ti faccio un paio di esempi pratici:

Potresti ad esempio migliorare i rapporti con quel capo che da sempre ti rompe le scatole, rendendoti la vita impossibile a lavoro.

Oppure potresti usare la tua intelligenza emotiva per convincere un cliente ad accettare certe condizioni, per te più favorevoli.

Gli esempi che potrei farti sono tantissimi: l’IE, infatti, aiuta anche nello studio e dunque migliora il tuo rendimento a scuola o all’università. Inoltre, accresce la tua autostima e questo ti favorisce molto nei rapporti con l’altro sesso.

Infine, ci sono degli studi scientifici che sostengono quanto segue: l’IE è un ottimo mezzo per combattere le dipendenze e i vizi.

L’IE è una competenza molto potente, che da anni interessa anche il mondo scientifico.

L’unico suo vero limite è l’attuale impossibilità di valutarla oggettivamente: il quoziente emozionale (QE) non ha un test per la misurazione, al contrario del quoziente intellettivo (QI).

Come migliorare subito la tua intelligenza emotiva

Penso che l’intelligenza emotiva sia una meta-abilità che tutti dovrebbero conoscere.

In questa pagina ti ho spiegato a grandi linee che cosa sia l’intelligenza emotiva e l’impatto estremamente positivo che può avere nella tua vita ma di cose ce ne sarebbero da dire moltissime.

Se vuoi fare il passo successivo ti consiglio assolutamente di partecipare subito al corso sull’intelligenza emotiva (imperdibile!) tenuto da Silvia Minguzzi che da ben 19 anni studia, sperimenta ed insegna conoscenze, tecniche e strumenti di crescita personale e professionale, è Co-fondatrice e Presidente dell’Accademia dell’Intelligenza Emotiva, docente Master Alta Formazione alla Bologna Business School (Università di Bologna).

Fidati ne trarrai un enorme beneficio!

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