Perchè dovresti meditare – 5 tipi di meditazione tra cui scegliere

La meditazione è un’antica pratica atta a potenziare le condizioni psicofisiche di chi la pratica, esistono diversi tipi di meditazione e qui ti voglio parlare di quelle 5 più esercitate.

Che tu legga un qualsiasi libro, o che partecipi ad un corso online o un evento dal vivo sul mondo della crescita personale, sta pur sicuro che in qualche modo un tipo di meditazione viene sempre nominata.

10 – 15 – 20 minuti al giorno, se vuoi migliorarti devi trovare del tempo da dedicare alla meditazione, meglio se al mattino, e dopo un po’ capirai anche tu che i benefici ottenuti grazie alla meditazione sono incredibili.

Meditazione significa “riflessione”, sostanzialmente è una pratica utilizzata per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, lo scopo è quello di eliminare il chiacchierio dei pensieri di sottofondo per lasciarla riposare al suo stato naturale.

Quindi se vuoi migliorarti devi trovare del tempo da dedicare a questa antica pratica, per ottenere un miglioramento delle condizioni psicofisiche.

Di fatto invecchiamo attraverso lo stress e la meditazione aiuta ad avvantaggiare l’età biologica rispetto a quella anagrafica

Esistono diversi tipi di meditazione, e oggi scopriremo insieme le 5 più apprezzate, nonché quelle che considero le più utili in assoluto.

Ecco a cosa serve la meditazione

Il problema soprattutto al giorno d’oggi è che lasciamo che la nostra attenzione venga costantemente direzionata e ovviamente più ci distraiamo e meno ci accorgiamo di ciò che accade.

Ma non è solo l’ambiente esterno che ci distrae ma anche, soprattutto, i nostri pensieri (dubbi, insicurezze, ansie, malinconie etc …) vagando con la mente, questo vagare con la mente viene detto: Mind Wandering e questo non fa tanto bene.

Stando ad uno studio realizzato dall’università di Harvard sembra che per circa il 50% (46,9% per esattezza) del tempo stiamo nello stato di Mind Wandering.

Quindi più navighiamo tra i nostri pensieri più aumentiamo lo stress.

Quello che devi fare, che dobbiamo fare, quindi è allenare il “muscolo dell’attenzione” e questo allenamento avviene tramite la meditazione, in questo modo abitueremo l’amigdala (parte del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura) a rimanere più calma nelle situazioni di stress.

Esistono varie tipi di meditazioni qui sotto vado ad elencarti quelle più famose/praticate.

Zen, la Trascendentale, la Ho’oponopono, la Mindfulness e la Vipassana.

Partiamo!

1. Meditazione zen

La zen, nota anche come meditazione zazen, è con tutta probabilità una delle pratiche meditative più antiche e famose di sempre.

Nasce in Oriente intorno al VI secolo a.C., più precisamente in India, per poi diffondersi in Cina circa un secolo dopo.

È una delle più efficaci e amate, semplicemente perché riesce a rilassare del tutto sia il corpo, sia la mente di chi la pratica.

In realtà lo zazen che noi tutti conosciamo è quello di matrice giapponese, sviluppatosi partendo dallo zen indiano e cinese, ma evolutosi secondo la cultura del Giappone feudale.

Al punto che lo zen non è soltanto un tipo di meditazione, ma una vera e propria filosofia di vita.

Una filosofia molto casa, ad esempio, al codice dei samurai e in genere alle usanze e ai riti del Giappone Antico, tramandati di generazione in generazione.

La meditazione zen può essere vista come una sorta di riscoperta di se stessi.

Si abbandonano i pensieri negativi, e si cerca di vedere il mondo e i problemi da un punto di vista oggettivo, tramite una profonda introspezione.

In sintesi, grazie allo zazen hai la possibilità di conoscerti meglio, capendo da dove derivano ad esempio le tue paure e le tue insicurezze, per poterle risolvere.

Perché lo zazen è così amato?

Perché è semplice, può essere approcciato da chiunque, e ha una lunghissima storia di successi alle spalle.

Ecco un video sulla meditazione guidata quotidiana della durata di 8 minuti (da fare ogni giorno)

2. Meditazione Trascendentale

La meditazione trascendentale è una tecnica più “scientifica”, se così si può definire, ed è una delle forme meditative più amate dai personaggi famosi.

Per farti qualche esempio, nella lista dei VIP che l’hanno abbracciata nel corso degli anni troviamo i Beatles e Katy Perry, ma anche psichiatri di fama internazionale come Norman Rosenthal.

A proposito di scienza, ci tengo a sottolineare che al momento esistono più di 700 studi che confermano l’efficacia di questo tipo di meditazione.

Quali sono gli effetti della meditazione trascendentale?

È presto detto. Questa agisce soprattutto sul cervello e sui centri responsabili dello stress e dell’ansia.

Si sviluppa raggiungendo livelli sempre più profondi di quiete e di introspezione, con lo scopo di rilassare spirito e corpo, un po’ come avviene con la meditazione zen.

In tal caso, però, c’è un obiettivo molto più concreto: sviluppare le potenzialità di una persona, aumentando la sua autostima e la fiducia nelle proprie capacità.

La meditazione trascendentale riesce ad agire sui campi più svariati del quotidiano, dallo studio al lavoro, passando per la salute fisica, il comportamento e il rapporto con gli altri (oltre che con se stessi).

Permette di entrare in contatto con il nostro Io interiore, e con l’ambiente che ci circonda, donandoci una pace progressiva, che aumenta con la pratica giornaliera.

Ed è facilissima da fare, oltre al fatto che richiede poco tempo, circa 15 o 20 minuti al giorno.

Serve però molta costanza, perché i benefici crescono nel tempo e i migliori si vedono più sul lungo periodo che nell’immediato, come mostrato anche nel video sotto

A differenza di altre tecniche meditative, però, questa è priva di qualsiasi riferimento filosofico o religioso, e non richiede uno stile di vita in particolare.

In sintesi, potrai scoprirla senza per questo sconvolgere le tue abitudini e senza modificare il tuo credo religioso.

Se hai problemi di ansia e stress, questa è la tecnica che fa proprio al caso tuo.

Come fare la meditazione trascendentale

Siediti su una sedia il più comodo possibile oppure mettiti seduto per terra con le gambe incrociate.

La meditazione trascendentale è una tecnica basata nella ripetizione di un mantra da ripetere mentalmente per tutta la durata della meditazione, cercando di controllare il respiro ed eliminare tutti i pensieri, concentrandosi solo sul mantra da ripetere.

3. Meditazione Ho’oponopono (la mia preferita)

Il mantra Ho'oponopono
Il mantra Ho’oponopono

La meditazione Ho’oponopono entra di diritto nella lista delle discipline mindfulness, in quanto si sviluppa concentrandosi sulla respirazione e sulla ripetizione di un mantra:

Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo”.

In cosa consiste? Si tratta di una tecnica basata sul perdono e sull’accettazione, derivante dalla cultura hawaiana.

Sintetizzando, chi la pratica ha la possibilità di perdonare se stesso e gli altri, così da superare quei blocchi emotivi e psicologici che impediscono di andare avanti con la propria vita.

Lo scopo di fondo è usare la propria energia interiore per sviluppare positività e non negatività, perché tutto ciò che ci accade dipende da noi, e non dal fato.

Dato che siamo responsabili della nostra vita, nel bene e nel male, sta a noi agire in modo da accettare tutto ciò che ci circonda, sia esso positivo o negativo.

Una volta raggiunto questo grado di consapevolezza, possiamo sintonizzare la nostra energia con quella del cosmo, e riuscire a superare i problemi che ci affliggono.

È una tecnica di meditazione che ha molti elementi in comune con il buddhismo e con le discipline orientali, ed è sempre rivolta alla positività del pensiero.

Ci accadono cose brutte?

Dobbiamo accettare i nostri errori e impegnarci a non ripeterli in futuro.

Ci succedono cose belle?

Dobbiamo trarne un insegnamento e fare in modo che continuino ad accaderci!

P.S. Questa è la mia meditazione preferita. Se non sai quale scegliere inizia proprio da questa. L’ho scelta dopo aver letto vari libri su questo tipo di meditazione a partire da Zero Limits di Joe Vitale.

E’ evidente che qui in poche parole è difficile da spiegare e penso anche da comprendere, se non vuoi leggere libri su libri ti consiglio di fare il percorso insegnato dalla Psicologa Myriam Lopa dedicato a Ho’Oponopono.

Ti spiegherà passo passo come migliorare te stesso ed essere più felice (ma anche molto altro) in maniera efficace e senza perdere troppo tempo, ti posso garantire che per il piccolo investimento richiesto ne vale davvero la pena.

Questo è il link del video dove la dottoressa ti presenta il corso dedicato a Ho’Oponopono e i benefici che otterai alla fine del corso

4. Meditazione mindfulness

Fra i tipi di meditazione più famosi al mondo, soprattutto in Occidente, troviamo la mindfulness.

Questa si basa sulle tecniche di respirazione, e su uno stile di vita molto particolare, rilassato e consapevole.

Di fatto, chi pratica la mindfulness inizia a vedere il mondo con occhi oggettivi e privi di qualsiasi forma di pregiudizio.

Si riscopre l’anima di ciò che ci circonda, raggiungendo un elevato grado di consapevolezza, e la stessa cosa accade nei confronti di noi stessi.

Questa forma di meditazione, infatti, ci permette di scoprire chi siamo, e di risalire nel profondo del nostro Io, osservando dall’alto i pensieri che sfrecciano sui binari della nostra mente, veloci come treni.

Come puoi vedere, la mindfulness ha molto in comune con altre pratiche meditative come lo Zen e l’Ho’oponopono.

Anche questa tecnica, infatti, punta all’eliminazione dei pensieri negativi e al raggiungimento di uno stato più consapevole e positivo.

Imparando ad osservare i nostri pensieri, capiremo anche come analizzarli in chiave obiettiva, decidendo quali accogliere e quali lasciare andare. Proprio come una persona che, alla fermata, sceglie quali bus prendere e quali no.

Quali sono le mete che possiamo raggiungere grazie alla mindfulness?

Praticandola con costanza, è possibile abbattere il dolore fisico, migliorare l’umore, agire positivamente sulla salute mentale e imparare a prendere decisioni corrette nel minor tempo possibile.

Ci sono diversi studi scientifici che testimoniano questi effetti positivi sul corpo e sulla mente, compresi altri vantaggi a livello di concentrazione e di empatia verso gli altri.

Infine, se sei un creativo, sappi che la meditazione mindfulness è la migliore per sviluppare la fantasia e per allargare le vedute di una persona.

Come fare la meditazione mindfulness

Nota il tuo respiro, non serve controllarlo, quando ti stai rendendo conto che stai vagando con la mente cerca di abbandonare il pensiero senza giudizio e ritorna a notare il tuo respiro. Semplice!

5. Meditazione Vipassana

La meditazione vipassana è di origine buddista, e ha il compito di permetterci di capire chi siamo davvero e qual è dunque la nostra natura.

Ha tantissimi elementi in comune con la meditazione mindfulness, al punto che quest’ultima può essere vista come una sorta di “traduzione” occidentale della prima.

In Pali, il termine “vipassana” vuol dire (più o meno) “guardare dentro”.

Ciò spiega ampiamente la logica di fondo di questa forma meditativa, che ci consente di vedere con chiarezza chi siamo e qual è il percorso che dovremmo intraprendere.

La vipassana può essere considerata come la “madre della meditazione”: fu infatti Buddha in persona ad inventarla, circa 25 secoli fa, pescando a piene mani dalla tradizione theravada.

Grazie al Buddha, l’India ha scoperto una pratica meditativa orientata alla risoluzione dei problemi e delle difficoltà.

È una tecnica di meditazione a dir poco classica, basata sulla concentrazione sul respiro e sul rilassamento di corpo e mente. A dispetto di quanto molti possano credere, non è una pratica correlata ad una religione.

Chi medita con la vipassana, infatti, non si appella ad un dio o ad un’entità superiore, ma al proprio Io interiore. Ovvero l’unica entità in grado di risolvere i problemi e di purificare tutti i pensieri negativi.

P.S. E’ evidente che in poche righe è difficile insegnarti passo-passo la meditazione Vipassana ma se ti piacerebbe approfondire questo tipo di meditazione e imparare a meditare come un vero esperto in modo semplice pratico e laico, ti consiglio assolutamente di fare il corso di Claudio Padovani lui l’ha imparata da un maestro che è stato per 18 anni monaco buddista.

→ Comunque ti lascio il link dove puoi vedere le prime 3 lezioni gratuitamente e farti un’idea ma ne vale assolutamente la pena: Guarda il corso sulla Meditazione Vipassana di Claudio

In sintesi, soltanto tramite i nostri sforzi possiamo raggiungere una qualità di vita migliore.

I 5 tipi di meditazione visti sono considerati all’unanimità come i più potenti in assoluto.

Si tratta di tecniche capaci di scavare nel profondo del nostro Io, per darci la possibilità di vedere le cose in modo oggettivo.

In conclusione, anche se in maniera diversa, ogni tecnica ci permette di migliorare davvero noi stessi.

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